Egizia Russo – Bacio
I baci hanno il sapore dell’anima… togliendoti il respiro… morir d’amore!
I baci hanno il sapore dell’anima… togliendoti il respiro… morir d’amore!
Il mio è stato per te il primo bacio della vita, per me il tuo bacio sarà l’ultimo della mia vita.
Ti baciavo, stringendomi a te, e tu tremavi… Ed era come un terremoto dentro me, potente, che stravolgeva ogni equilibrio e sconvolgeva tutto il mio Essere.
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Il bacio è la chiara sintomatologia del rapporto che intercorrere tra due esseri, possibilmente viventi, coinvoti e sconvolti dal desiderio di cambiare tetto per ritrovarsi sullo stesso letto e tra un bacio e l’altro scambiarsi anche le dentiere.
Baci avuti facilmente, si dimenticano facilmente.