Andrea Barani – Cielo
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
Mi immagino seduto sul bordo di un cratere lunare, un bicchiere di rum, Eric Clapton in sottofondo mentre penso: “Caspita è tardi, ma voglio restare ancora un po’, il tramonto della Terra è sempre uno spettacolo”
Guarda quella stella, pensami come me.
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra schiude le sue zolle per accogliere il bacio delle lacrime di gioia dal cielo.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.