Asia Paglino – Cielo
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
Nel cielo noi speriamo… ad esso il volto alziamo!
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Quando la stupidità mette le ali, il cielo si oscura.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
A quanti uomini, presi nel gorgo d’una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c’é sopra il soffitto il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l’esserci delle stelle non ispirasse a loro un conforto religioso, contemplandole, s’inabissa la nostra inferma piccolezza, sparisce nella vacuità degli spazii, e non può non sembrarci misera e vana ogni ragione di tormento.