Michelangelo Da Pisa – Cielo
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
Una coppia di anziani che attraversa la strada sostenendosi a vicenda, lenti, timorosi e impacciati. Ecco, questo è l’amore, tutto il resto è pour parler.
È uno spreco assoluto il fatto che le tue parole inquinino i miei silenzi.
La natura non è mai assassina, è sempre l’uomo che persiste nel generare i luoghi del delitto.
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.
La femminilità è un pericoloso equilibrio tra l’erotismo e l’essenza.
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai pianto. Disperazione del disastro inaspettato, impetuoso senza pietà, mentre la pioggia lava le nostre lacrime che ancora scendono copiose più che mai. Distrugge impietosa tutto quanto inerme è sotto di lei. Si aspetta come un miracolo che la pioggia si stanchi vergognata dalle preghiere, che implorano solo pace.