Michele Gentile – Cielo
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Pur se un passato d’oscuri colori non sporca le ali di nero spesso è il timore del’ultimo volo che tinge gl’occhi di cielo.
Nessuno guarda l’orizzonte per niente.
Infrangete i muri di cristallo che vi circondano, e dispiegate le ali per volare più…
Le stelle sono buchi da cui filtra la luce dell’infinito…
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo…