Michele Gentile – Cielo
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Vivendo una vita nuova su questa terra non posso non incontrare la resistenza del male…
Adoro aspettarti in riva a un bacio.
Dalla finestra scorgo il cielo: oggi mi assomiglia, triste e cupo, abitato da nuvole grigie. Solo un lieve scorcio più chiaro fa sperare, con sollievo, ad un’apertura di serenità. Anche lui, sempre in movimento come la vita, ci illuminerà, ancora, di luce e calore di giorno e, stellato, brillerà di notte.
Non si può percorrere il cielo ad occhi chiusi.
Essere sul chi va là è vivere, farsi cullare da certezze è morire.