Cinella Micciani – Cielo
Apri le tue mani e raccogli ogni stella che cade. Anche il cielo ha le sue lacrime!
Apri le tue mani e raccogli ogni stella che cade. Anche il cielo ha le sue lacrime!
Guarda quella stella, pensami come me.
Quando una fata fa un incantesimo, il cielo si tinge del rosa dell’alba.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi il capolavoro!