Giuseppe Donadei – Cielo
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Ed anche la luna, chiuse gli occhi e si addormentò.
La vita è questa. Niente è facile e nulla è impossibile.
Candida ed eterna, scendi dal cielo in un dolce suono sordo, colori il mondo e lo rendi diverso, regali gioia ai bambini, e fai tornare l’essere bambino in molti adulti che non lo ricordano più. È un regalo dal cielo e come tale va accettato e festeggiato!
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.