Livia Cassemiro – Cielo
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.
A fare un cielo non ci vuole poi tanto, basta il cuore con gocce di anima per assaporare la felicità.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio…
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Mio delitto sarà quello di rubarti il cuore… mia unica colpa sarà quella di amarti… la mia condanna amarti per sempre!
La notte cambia odore ogni ora che passa.