Fiorella Cappelli – Cielo
È solo quando sulla Terra non abbiamo altro da raccogliere che le nostre scempiaggini, che alziamo gli occhi al cielo.
È solo quando sulla Terra non abbiamo altro da raccogliere che le nostre scempiaggini, che alziamo gli occhi al cielo.
Quando sei in alto, il nuovo si mischia col vecchio, le cose si confondono con tutto il resto e così fanno meno paura.
Tornò a guardare il cielo stellato, con lo spicchio di luna crescente – la sua preferita – che inondava di luce soave il luogo in cui si era trovata. Fu allora che ricomparve la sensazione che l’Infinito e l’Eternità procedessero tenendosi per mano, e che bastasse contemplare uno di essi – magari l’Universo senza limiti – per notare la presenza dell’altro: il tempo che non finisce mai, che non passa, che permane nel presente, dove sono custoditi i segreti della vita.
Il cielo nasconde tanti misteri, non scordare di esprimere un desiderio ogni volta che un tramonto si spegnerà davanti a te.
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
Se piove non nasconderti, esci e guarda il cielo, il tuo pianto si mescola con…