Dominga Pandolfo – Comportamento
Scavalcare gli altri senza meriti è un atto di viltà e degrado morale verso noi stessi. Impariamo dunque, ad accettare i nostri limiti e riconoscere le nostre capacità per diventare cittadini degni di esempio.
Scavalcare gli altri senza meriti è un atto di viltà e degrado morale verso noi stessi. Impariamo dunque, ad accettare i nostri limiti e riconoscere le nostre capacità per diventare cittadini degni di esempio.
Come si fa ad essere sicuri di cosa sia in fondo giusto o sbagliato, bene o male? alla fine si riduce tutto solo a una questione di punti di vista che distorcono la realtà ognuno a modo suo. Ma anche se si potesse avere una visione nitida, essere ottimisti e vederne solo il lato positivo o negativo sarebbe comunque sbagliato, come in fondo giudicare le persone senza sapere cosa hanno passato o stanno passando nella loro vita o al contrario sapendolo, sarebbe sempre un pensiero influenzato o in un certo senso guidato, non puro. In tutto questo sono certe sensazioni che proviamo, a volte dei veri e propri flash che ci avvisano di un errore imminente, una situazione di pericolo, una persona affine, ma spesso non vengono colti perché talmente brevi che non abbiamo neppure il tempo di metabolizzare o di ascoltare. Eppure sono grida dell’anima, di noi stessi, e se non siamo in grado di ascoltare noi stessi, come possiamo essere in grado di ascoltare gli altri!?
Trattami pure da zerbino, quando mi gireranno le balle arrotolerò lo zerbino e ti farò…
Il fervore è l’arma preferita dell’impotente.
Difficile capire perché è una prerogativa di pochi, esprimere in parole tutto ciò che risiede…
Inutile alzare la voce, se si parlano due lingue diverse.
Chinare la testa? Beh tesoro solo ed esclusivamente per guardarti dal basso verso l’alto e poi puoi star sicuro che sempre con la testa alta me ne vado!