Daniele Tartaglione – Abbandonare
La loro storia si spense, rimasero al buio.Scelsero silenziosamente di non guardarsi più negli occhi.
La loro storia si spense, rimasero al buio.Scelsero silenziosamente di non guardarsi più negli occhi.
Era una finestra affacciata sui ricordi, ma parte di un palazzo andato giù tempo fa.
L’ultimo raggio di sole tramontae un silenzioso egemonico dolore raccontaLa storia di un cuore triste, stanco e affrantoLacerato dai giorni e dal piantoMentre la mente colma di pensieriDistratta mostra i frequenti dispiaceriChe al sorgere dell’alba inevitabilmente confondonoe al sopraggiungere della notte inesorabilmente devastanoIn quel letto ormai stranieroIn compagnia ancora del tuo folle desiderioMeschina la notte risvegliai sogni e le speranze che il tempo deragliaMa l’attimo in cui una ferita a guarire si apprestaUn’amara lacrima sul viso scende desta.
Il rimpianto riguarda sempre qualcosaa cui non puoi porre rimedio;eppure ti aggrappi al pensiero,come se afferrandoti ad esso potessimutare il corso degli eventi!Invece è necessario accettareciò che non può più essere cambiato,per quanto possa essere doloroso!
Bisogna chiudere con il passato, soprattutto il brutto del passato! Esperienza a parte, il passato…
Abbandonare non vuol dire andarsene; andarsene non vuol dire mollare.
Tienimi la mano… ti sto chiedendo aiuto!