Sara Brillanti – Abbandonare
Punge il punto dove la virgola versava.
Punge il punto dove la virgola versava.
Forse c’è qualcosa di peggio di un amore finito: La perdita di volontà nel credere…
Il successo dell’errore è proporzionale al decesso del merito.
Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno ti entra nella vita, te la scombussola…
Una volta credevo in qualcuno e mi sentivo uno, oggi non credo in nessuno e mi chiedo se sono qualcuno.
Come una stella cometa lassù nel cielo scuro, come un delfino che va tra le onde. Io ti osservo da qui da quest’isola deserta, ripensando a cos’era la mia vita laggiù in Italia. Come un tronco in balia del mare che torna sempre sulla spiaggia, come un uccello migratore anch’io tornerò.
Credi sia facile inchiodarmi l’anima? Sei solo una pietra lanciata nel vuoto, la tua vita è un terreno arido che non bagnerò con le mie lacrime. Sulla soglia di casa mia vedo un biglietto posato a terra; lo raccolgo, lo leggo, c’è scritto: “restare o partire”. Trovo l’infinito nell’attesa, chiudo la porta, apro la valigia, il mio viaggio continua.