Daniele Tartaglione – Abbandonare
Persi quel treno, fui distratto da chi saliva nella tua vita.
Persi quel treno, fui distratto da chi saliva nella tua vita.
Le persone fanno schifo, lo so. Anche quelle che dicevano che non ti avrebbero mai lasciato, “ci sarò sempre per te”, addirittura lui. E magari settimane, mesi fa; ci speravi ancora in un suo ritorno. Forse gli serve del tempo, e poi me l’ha promesso che non se ne andava. E aspetti, aspetti, aspetti e aspetti; ma niente cambia. E poi arriva. Arriva la svolta. Finalmente capisci. Capisci che non tornerà, che ha una nuova vita e tu non ne fai parte. Capisci che le sue erano solo parole di consuetudine, parole di chi riesce a dire un “ti amo” e non avere il batticuore. Capisci, però, anche che, in un modo o l’altro devi andare avanti. E in fondo ci riesci anche. Ti passa. E magari ci sarà sempre nell’aria un suo particolare, una sua piccola sfumatura a ricordarti di lui. Sarà semplice: inspira a fondo, e poi butta tutto fuori.
Oggi il domani è come guardare il cielo è non trovarci le stelle.
La verità è che a certe persone preferisci regalare il tuo ricordo, piuttosto che inquinare le loro vite e la tua.
Chi va controcorrente annega in questa società.
Mi abbandono ai miei pensieri.Poi guardo la bottiglia di vino. Apro.Bevo per non sentire niente…
Chi non resta nella mia vita è perché non ha saputo meritare la mia fiducia.