Alessandro Di Pinto – Abbandonare
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se stesso.
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se stesso.
Ti ridarò ciò che è tuo,le tue belle paroleaccompagnateda una rosa seccata.Un sogno mai nato infrantodalla bramosa inconscia paura d’amarecome l’arrivo delle ombre del tramontoin un giorno d’estate.Ti ridarò i meravigliosi primi istanti con tecustoditi fra i miei più gelosi ricordi.Tra le mani, in piedi sullo scoglio del mio destinoho una tua foto,sarà il vento a lanciarti nel vuoto.
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Vi pesa più la parola “scusa”, che tutti i macigni che portate dentro.
Le cose non si mantengono e com’il ferro trae la sua ruggine, come la luce non dura tutt’il giorno tanto meno le persone, che non son nostre.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché…
Non c’è niente che sia per sempre.