Federico Cerniglia – Abbandonare
Vagavo per la città, spensierato e con quella grande torre che spiccava nel cielo, adesso è stata sommersa dalle nuvole, e poi quasi come se il sole l’avesse sciolta. Non sono più da quelle parti.
Vagavo per la città, spensierato e con quella grande torre che spiccava nel cielo, adesso è stata sommersa dalle nuvole, e poi quasi come se il sole l’avesse sciolta. Non sono più da quelle parti.
Fa sempre male un taglio deciso.
L’abbandono è sempre stato una costante nella mia vita.
Ognuno ha una storia da raccontare.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin…
Poi? E poi succede che ti fidi, che dai tutto di te. Tutto senza risparmiarti. E poi ti accorgi che è andato tutto a puttane e che la tua fiducia è stata gettata irrimediabilmente nel cesso.
Credo nel sole dopo la tempesta, credo a chi parte ma soprattutto a chi resta.