Tatiana Minelli – Abbandonare
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
Fuggire, è il modo migliore per darsi in pasto ai leoni.
Sarebbe normalità restare se non fossimo costretti a scappare prima che qualcuno ci lasci soli…
L’abbandonare è la violenza più inaudita che si può fare a persone, animali, cose; con essa tutti coloro che la subiscono soffrono.
Non mi stupiva il candore del giglio né il rosso della rosa. Solo immagini per me, solo figure a somiglianza tua, tu il modello di tutto. Ma tu lontana a me. Sembrava inverno, e di giocare cercando la tua ombra fra essi.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini, appena nati, sani, ai quali è statachiusa in faccia la porta della vita. A tutti quegli angioletti venuti al mondo per portare felicità. Venuti tra noi per farci conoscere cosa vuol dire amare, e per farci scoprire i veri valori della vita. Quella vita che, a loro, è stata negata. Da Quelle “persone” che non sapranno mai, quello che hanno veramente perduto, per sempre.
Mi abbandono volentieri, a momenti di follia! Diciamo “spensierati” torno un po’ bambina, faccio la…