Tatiana Minelli – Abbandonare
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
Mi chiedo se tutto questo ha un senso, mi chiedo perché non sono riusciuto a capire cosa volevi da me, mi chiedo perché non hai capito cosa io volevo da te, mi chiedo perché due persone innamorate come noi non sono riusciute a trovare l’intesa giusta per vivere una bella storia d’amore, mi chiedo perché è finito tutto così, mi chiedo… mi chiedo tante cose, ma non trovo le risposte a tutte le mie domande.Cosa volevo io? Stare con te, amarti, rispettarti, aiutarti, darti quello che nessuno ti avrebbe mai dato ma per te sono state più importanti altre cose, altre persone. Sei stata in questi anni il mio angelo custode, hai riempito le mie giornate con le tue telefonate con le tue parole dolci, la sera mi addormentavo pensando a te e la mattina mi svegliavo con te nei miei pensieri… mi chiedo perché tutto questo non possa ritornare… certe volte penso che sia meglio morire che continuare a vivere con questo dolore che ti accompagna per il resto dei tuoi giorni.
Dicono che se non uccide fortifica, ma tu quanto mi hai ucciso!
Non c’è niente che sia per sempre.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Non capisco perché alcune persone escano dalle tua vita nel momento in cui li vorresti accanto, per poi far ritorno nel momento più inopportuno, quando non si è più predisposti a star con loro…
Non scendono lacrime dai miei occhi…Nessun singhiozzo interrompe il mio respiro…Niente trema del mio corpo…Ormai lo so: probabilmente tu hai sempre avuto un altra o magari ti sei stancato di aspettarmi…Non ti accuso di niente la colpa è anche mia…Ogni giorno qualche vecchio ricordo mi ritorna in mente…Ho imparato ad allontanarli a tenere lontane le mie lacrime dal volto…Qualchevolte però cedo e allora una lacrima scivola sulla guancia ma non mi fermo al passato vado avanti…Credo che un giorno, forse, noi due ci rivedremo e saremo due amici come lo eravamo da piccoli…Ti ricorderò amico mio… Ti ricorderò come se fossi sempre accanto a me!Addio.