Domenica Colli – Abbandonare
I limiti non sono più tali, se guardati con gli occhi della libertà!
I limiti non sono più tali, se guardati con gli occhi della libertà!
Io mi arrendo, perché se insisto mi offendo!
Vorrei poter continuare a starti accanto, ma so che non sarebbe possibile, perché nutro già dei sentimenti per te. Non riuscirei ad averti vicina, consapevole che non potrai essere più di quanto tu sia già per me. Ed è per questo che ti devo lasciar andare. Perché con te sarà sempre e solo un “se”, e odierei continuare a fantasticare su di te, una persona con la quale non potrò concretizzare nulla di quello che desidero.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.
Eravamo come due anime che camminavano nel buio, eravamo come due ombre che non trovavano…
Come una stella cometa lassù nel cielo scuro, come un delfino che va tra le onde. Io ti osservo da qui da quest’isola deserta, ripensando a cos’era la mia vita laggiù in Italia. Come un tronco in balia del mare che torna sempre sulla spiaggia, come un uccello migratore anch’io tornerò.
Non mi accontenterò mai… voglio andare oltre e vedere al di là delle apparenze.