Ada Roggio – Abitudine
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Non esiste peggior prigione della chiusura mentale…
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.
Quello che può essere fatto lo si realizzi subito. Differendo potrebbe, poi, essere troppo tardi.