Michela Strega – Abitudine
Si cancella quello che non ci tocca, si ricorda quello che ci sfiora, ma quello che entra dentro non lo dimentichi più.
Si cancella quello che non ci tocca, si ricorda quello che ci sfiora, ma quello che entra dentro non lo dimentichi più.
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
Se non si comincia a sorridere dalle cose serie, si finisce per piangere per le piccolezze.
Non fare della vita un’abitudine, ma abituati a viverla sempre in maniera diversa.
Sono stanca di combattere, stanca di difendermi, stanca di sopportare, sono stanca quando dico sto bene, quando sorrido, quando respiro, sono stanca di questo mondo sordo alle urla di chiede pace, sono stanca e nessuno se ne accorge.
Se non ci fosse l’abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte – cioè, a tutti gli uomini.
Entra tu per primo e se vuoi mescolati ai porci perché io resto qui ad…