Megan Gandy – Abitudine
Ho sempre tutto sotto controllo, tranne me.
Ho sempre tutto sotto controllo, tranne me.
L’Ospedale è un istituto pubblico per la cura dell’ammalato ma spesso prima che abbia un posto letto deve implorare il primario del reparto.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M’annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria.
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
Sono amica delle mie abitudini, non le lascio mai da sole e quando viaggio le porto con me.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?