Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Quante belle parole, ma i fatti quando arrivano?
Quante belle parole, ma i fatti quando arrivano?
Di imbellettate parole son fatte alcune persone altre di silenzi da dover decifrare, ma il…
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Solo chi sa guardare con il cuore può cogliere l’amore che vive intorno a noi.
Quello che dà fastidio non è non avere il giusto riconoscimento, ma è vedere che chi lo prende non ha meriti, se non l’inganno.
La famiglia e le “buone abitudini” in generale sono come un velo dietro cui ripararsi per vivere sicuri, ma non necessariamente felici.
Se usassi un terzo del cervello come usi la lingua per dire scemate, saresti un genio.