Michela Strega – Abitudine
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
I sogni son desideri. I desideri illusioni, le illusioni sono delusioni ma puoi far sì che, i sogni diventino progetti, i progetti mete e le mete vittorie!
Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri.
Nessuno sa cosa sia davvero l’amicizia se non ci mette il cuore.
L’abitudine acceca. Quando smetti di osservare, non vedi più nulla.
Sentivo il cuore come se volesse scoppiare era cosi grande quello che lui mi provocava qualcosa di incontenibile avrei voluto urlare tutta la felicità che mi dava, ma restavo in silenzio e amavo.
Devi solo invertire gli estremi, ma sei nella direzione giusta.