Jean-Paul Malfatti – Abitudine
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Tale è la forza dell’abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste…
La verità è che ogni persona crede di essere meglio di un’altra, senza mai pensare che spesso è peggiore.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
La gente a volte è strana… oserei dire matta, ma da tempo ho smesso di cercare ragioni in ogni azione… optando per la semplice comprensione.
Ci si abitua al freddo d’Inverno. Al sole d’Estate. Agli ombrelli quando piove, come ai calzini bagnati. Al salato delle lacrime. Alle altalene vuote. Ci si abitua a resistere alla gente coi sorrisi splendenti. A spegnere il gas quando il caffè è pronto. A tirare l’accendino fuori dalla tasca sinistra dei pantaloni.Ci si abitua al buio della notte. Ai colori di un arcobaleno. Al calore di un abbraccio. Al sapore di una Peroni fresca. Al profumo delle rose. Soffri per ogni abitudine perché non puoi rivivere ogni cosa come se fosse la prima volta, ma ci si abitua anche a questa sensazione.