Artemisia Pirla – Abitudine
È stato piacevole parlarti, ho bisogno di parlarti più spesso, altrimente se non lo faccio mi puoi dimenticare.
È stato piacevole parlarti, ho bisogno di parlarti più spesso, altrimente se non lo faccio mi puoi dimenticare.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
E poi ti abitui. Ti abitui a non vedere più quel ragazzo. Ti abitui a non avere più quell’ansia che avevi ogni volta prima di vederlo. Ti abitui a non cercarlo più e a non vedere più quel display che si illumina, a non incrociare più le tue mani con le sue, a non sfiorare più quelle labbra che ogni volta ti faceva battere il cuore a mille. Ti abitui e non sentire più il suo respiro addosso al tuo, ti abitui a stare senza di lui. Ti abituerai a tante cose, ma l’unica cosa che so è che non si potrà dimenticare mai niente.
Le persone non cambiano ti fanno credere che sono cambiati ma restano sempre le stesse.
Le persone credono che tu sia un capo d’abbigliamento: ti lasciano nell’armadio perché ne acquistano uno nuovo, ma poi ti riprendono quando quello nuovo gli va stretto.
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando…
Non è l’abitudine in sé a essere letale, è l’abitudine che non si vive, quella che ti fa rifugiare nel passato.