Miguel De Unamuno – Abitudine
Prendere un’abitudine è cominciare a cessar di essere.
Prendere un’abitudine è cominciare a cessar di essere.
E poi ci sono quei momenti in cui sei felice, non ti manca nulla, hai…
Le aquile volano da sole i corvi migrano a stormo.
Proverò a smettere i panni dell’abitudine per indossare l’abito del cambiamento: potrei, forse, scoprire realtà sorprendenti…
Non sprecate amori straordinari per persone mediocri, a loro basta l’abitudine.
Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all’improvviso, sono messe davanti all’evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza – tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto – il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s’era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.
A volte si torna indietro sperando che le cose possono essere diverse, ma poi ti accorgi che nulla e cambiato a parte te!