Rossella Porro – Abitudine
Al festival dell’ovvio regalano i biglietti: ecco spiegata la ressa.
Al festival dell’ovvio regalano i biglietti: ecco spiegata la ressa.
Proverò a smettere i panni dell’abitudine per indossare l’abito del cambiamento: potrei, forse, scoprire realtà…
I giorni si susseguono, si alternano, si inseguono, sembrano, tutti eguali, ma di diverso vi è il colore (dell’alba e del tramonto).
Alla fine ciò che siamo, che rappresenta il nostro carattere, sono quei dettagli costanti che d’età in età ritroviamo e reiteriamo come fossero una sorprendente novità. Il resto non sono che prove, esperienze, che diversificano la nostra storia da un’altra, ma che infine ci riportano lì a quelle attitudini già note che a volte disprezziamo e altre volte vorremmo applicare con maggiore impegno.
Dicono di amarti, ma non abbastanza da crederti.
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Non ricordarmi se il mio ricordo è solo un momento di un tempo passato, ricordami solo se di quel momento ne conservi anche un solo e flebile sussulto.