Ada Roggio – Abuso
Eccoti finalmente ti sei infilata il tuo vestito preferito “falsità”
Eccoti finalmente ti sei infilata il tuo vestito preferito “falsità”
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui non l’ha mai data… e neanche prestata.
Sono il sacchetto del tuo vomito.
Niente devasta di più d’una lacrima d’un bimbo che soffre ingiustamente.
Trovo assurdo pubblicare note, aforismi, pensieri, senza nominarne l’autore… sarebbe come togliergli l’identità per appropriarsene.
Dicono che c’è di peggio, ed è vero, ma quello che mi è successo è altrettanto sbagliato.
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l’abuso come crimine.Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.