Gigliola Perin – Accontentarsi
Poi ci sono persone belle perché lo sono dentro, ed è difficile emularle. Ricorda che voler assomigliare ad un’altra significa esserne solo la brutta copia. Originali e unici si nasce non si diventa.
Poi ci sono persone belle perché lo sono dentro, ed è difficile emularle. Ricorda che voler assomigliare ad un’altra significa esserne solo la brutta copia. Originali e unici si nasce non si diventa.
Solo un soffio separa la realtà dal sogno. Solo un alito di vento mi racconta…
E t’accorgi di quanto l’ami quando lo lasci andare.
Guai a chi si contenta di poco!
A volte la vita ci trae in inganno, ci fa vedere cose che non esistono nella realtà, ci fa sentire come in quel momento avremmo voluto essere, quando invece sarebbe bastato vivere questa vita per come si presenta, viverla accontentandoci di ciò che la nostra strada ci propone giorno dopo giorno.
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.