Meng Tse – Acqua
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso…
Amo il mare, cerco la sua presenza. Lui è come me profondo, calmo, tempestoso.
Non lamentarti dei giorni di pioggia. Sono i giorni in cui puoi piangere a testa alta passeggiando per la strada, confondendo le tue lacrime con le gocce pioventi dal cielo!
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
La genialità, la versatiltà della follia è parente alla ineluttabilità del’acqua che filtra attraverso, sopra e intorno a una diga. È necessario il fronte unito di molte persone per resistere a essa.
È uno strano destino, il serpente si avvelena con il mio spirito.