Gianni Errera – Acqua
L’acqua di mare è una cosa meravigliosa, tuffarsi è rinascere.
L’acqua di mare è una cosa meravigliosa, tuffarsi è rinascere.
Quando si ha vicino il pozzo, è inutile cercare acqua nelle nuvole.
L’acqua è buonissima, soprattutto la domenica mattina.
Il mare è l’acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
“Buongiorno” disse il Piccolo Principe.”Buongiorno” disse il mercante.Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.”Perché vendi questa roba?” Disse il Piccolo Principe.”È una grossa economia di tempo” disse il mercante “gli esperti hanno fatto i calcoli. Si risparmiano cinquantatré minuti alla settimana””E cosa se ne fa di questi cinquantatré minuti?””Se ne fa ciò che si vuole…””Io” disse il Piccolo Principe “se avessi cinquantatré minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana…”
È più facile odiare e rifiutare che capire e perdonare.
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo misterioso profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate; questo mare che ora è calmo ed a stento lo odi ora ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante e appassionato, e non sai il perchè… ma calmo o agitato, silenzioso o irato, il mare ha ogni giorno ed ogni istante un minimo comun denominatore, un significato base unico ed inesorabile, che è la sua grandezza: il senso travolgente di una immane aspirazione all’infinito, al mistero infinito.