Luciano Meran Donatoni – Amico
Un aiuto: reprimere il proprio dolore per aiutare un amico nel suo è il regalo più grande che gli puoi fare.
Un aiuto: reprimere il proprio dolore per aiutare un amico nel suo è il regalo più grande che gli puoi fare.
I sentimenti sinceri e più forti fanno muovere il mondo.La tua dolcezza è sublime e riempie le mie giornate, anche quelle più cupePer me rimani un mistero, un’affascinante misteroMi basti sapere che sei lì e sei reale.
Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
Credi sempre a tutto, al nemico, all’amico, al conoscente a al deficiente. Lascia che la verità degli altri ti scivoli lentamente dalle orecchie alle vie urinarie e finisca nell’unico posto dove è possibile conservarla: nella bianca porcellana di un wc.
Non esistono buoni amici o cattivi amici, esistono solo amici, persone che hanno costruito la loro casa nel tuo cuore.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.
Il vero amico vuole la tua felicità indubbiamente dalla situazione.