Nino Candela – Anima
Se ero solo un’anima prima di nascere e non lo ricordo, che senso ha quando morirò tornare ad essere un’anima?
Se ero solo un’anima prima di nascere e non lo ricordo, che senso ha quando morirò tornare ad essere un’anima?
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.
È la mia anima che vi ha scelto, non i miei occhi.È il mio cuore che vi ama, non la parte materiale di me stesso.
Con un’anima ci puoi giocare sfiorando altre anime in volo.
Ci sono cuori integri, che non portano graffi, né scalfitture, non mostrano lesioni, né ulcere e poi, ci sono i cuori incrinati, che mostrano solchi ed incisioni, presentano cicatrici e tagli mai rimarginati del tutto… e te ne accorgi quando ne incontri uno, perché lo senti battere.
In questa vita la poesia serve quanto il pane. Un’anima affamata soffre esattamente come un corpo affamato.
Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.