Friedrich Wilhelm Nietzsche – Anima
Un’anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia – ciò che vi è di più basso viene in superficie.
Un’anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia – ciò che vi è di più basso viene in superficie.
Il contemplare fortemente… riassume le percezioni, tramuta una visione, le da un immagine, forma e…
I ricordi? Serpenti incantatori di cuori.Recordationes? Serpentes quae corda fascinant.
A volte la vita si accanisce: mostra miraggi che poi svaniscono, colpisce forte in ferite…
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo il fiato e lasciando al silenzio l’ultima parola.
Privilegio dell’anima è quel suo essere duttile, flessibile, fragile, e al tempo stesso mostrare la sua granitica pertinacia quando gli artigli dell’indifferenza, della superficialità, della insensibilità, della presunzione, dell’arroganza, della grossolanità, la graffiano in profondità. i meccanismi che mette in atto l’anima hanno del prodigioso, sono complessi e talvolta molto lenti, il rimodellamento del suo tessuto può durare davvero tanto ma, seppure dolente e permanente, la cicatrice che rimane sta a testimoniare e confermare la sua incrollabilità.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.