Cratino – Antichi aforismi
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
La sola nobiltà che da molti si conosca è l’alterigia e l’arroganza.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Per quale ragione ed a fuggire la molta necessità?Percioché per lei si guastano i buoni intelletti.
Dubitando della Provvidenza, spesso se ne sentono gli effetti.
I deboli male sopportano la contraddizione, anche se mostrino di non risentirsene.
I precetti, i testamenti, e le leggi hanno ad esser brevi: perché cosi da non meno di confusione agli scolari, meno di occasione di litigiosa ai leggisti, e men di sottile interpretazione ai politici.