Platone – Antichi aforismi
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Al cimento si conosce il vero oro.
Il tempo è un gran maestro e un gran medico, ma per alcuni vola, per altri zoppica.
Le perfezioni create e naturali appaiono in lontananza più grandi di quel che sono, e possedute da vicino presto annoiano: perché l’idea è maggiore della verità.
Il pensare è il parlar da sola dell’anima.
A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.
Perché si vieta il lodare, e il biasimar se stesso?Percioché l’uno è segno di vanità, e l’altro è segno di pazzia.