Platone – Antichi aforismi
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
Ci sarà un buon governo solo quando i filosofi diventeranno re o i re diventeranno filosofi.
“Cosa cerchi”?”Il sole”.”Da cosa fuggi”?”Dal gelo”.”Cosa temi”?”… Il freddo di chi non sa più ascoltare, non sa più amare e non sa più abbracciare”.
I sacrifizi per lo studio apportano due ricchezze: una a se stessi, la seconda agli altri, le quali aumentano col tempo.
Egli è il fuoco e il sole; Egli è la luna e le stelle, Egli è l’aria e il mare.Egli è questo fanciullo e questa fanciulla; Egli è questo uomo e questa donna.Egli appare in un numero infinito di forme.Egli non ha inizio e né fine. Gli è la sorgente di tutte le cose.Ciascun essere vivente è distinto e diverso.Ma se solleviamo il velo della diversità, noi vediamo l’unità di tutti gli esseri”
Le più grandi azioni si allontanano spesso dei precetti di una rigida prudenza.