Monica Gorghetto – Arte
L’arte può salvare il mondo, colorandolo di fantasia e di sogni…sogni che a volte perdiamo… e con essi anche la strada da seguire… la direzione giusta…
L’arte può salvare il mondo, colorandolo di fantasia e di sogni…sogni che a volte perdiamo… e con essi anche la strada da seguire… la direzione giusta…
Adesso posso dire che l’arte è una stupidaggine.
Il pittore osserva una valle in piena fioritura primaverile, inizia a tracciare i contorni, mescola i colori per realizzare la sua tela. Un temporale inaspettato muta i colori pur lasciando nitidi i contorni della valle. Il punto di vista del pittore cambia, ma la sua memoria ricorda ancora i colori prima della tempesta. Cosa pensi che dipingerà il pittore?
Se si parla di pittura sono d’obbligo Magritte, Permeke e, subordinatamente, Topor. Da evitare Picasso, e persino Pollok, forse anche Rauschenberg e Wahrol. Ammessi invece Kandinsky e Klee; semmai un patetico ricordo di Cy Twombly del periodo romano. Ottimo è, per l’Ottocento, confessare un debole per De Nittis e Boldini, persino per Michetti, e ovviamente per Fattori. Si va sempre bene ora con Boccioni, Balla, il primo Carrà. Fra gli scultori, con Moore non si sbaglia mai; glissare su Manzù e semmai ostentare una qualche nostalgia per Medardo Rosso. Se si parla di musica, evitare gli ovvi entusiasmi per Bach, Beethoven, Mozart; Debussy è sempre ottimamente quotato. Con Mahler si va sul sicuro. Ma Schonberg, la dodecafonia, e persino Nono sono argomenti rischiosi, meglio evitare. Ora si è invece tranquilli con Respighi. All’ovvio Verdi è sempre preferibile Donizetti, se non addirittura Puccini. Con Rossini non si sbaglia mai.
Non ho paura di apportare modifiche al quadro, di rovinarlo, perché esso ha una sua propria vita.
L’artista è chimico, fisico, architetto. Soldato, pazzo…
Il fotografo in italia è considerato fratello del pittore.