Gabriele Costanzo – Benessere e bellezza
La bellezza è soggettiva, quello che più conta è essere belli dentro! Avere un bel polmone, un bel fegato.
La bellezza è soggettiva, quello che più conta è essere belli dentro! Avere un bel polmone, un bel fegato.
Molte vite cambiano in cucina, pensate per esempio alla sorte di un obeso o di un anoressico.
Ho imparato che le cose particolarmente belle, sono apprezzate solo da gente particolare, perciò quando fai qualcosa, fregatene di quello che possono pensare gli altri… Otterrai cose molto belle, o perlomeno personali che sono infinitamente più importanti!Quando una persona è bella trasmette il bello e riesce a conquistarlo solo passando da sé stessa!
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
La bellezza non è concessa agli occhi che riescono a vederla. La bellezza appartiene al cuore che riesce a percepirla, non è una visione, ma una percezione.
Di solito ci fa star bene, ciò che non è bene.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.