Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Una sirena non appartiene né al mare né alla terra, se desidera solo il mare…
Alza gli occhi e fermati: quando riuscirai a comprendere il cielo allora riuscirai anche a…
Ne la tua denominazione ne la tua religione sono una garanzia in cielo.
Un giorno, la Luna disse al Sole: “Ti amo!”Il sole, arrossì e da quel giorno…
Se si guarda troppo fisso una stella in cielo, si perde di vista il firmamento.