Gigliola Perin – Cielo
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
In questa notte limpida, mi sono incantato a guardare le stelle… come sono belle… sai…
Non guardare il cielo per essere sereno. Guardalo con serenità.
Fermo ad ammirare il cielo di una lunga estate che sembra non finire mai.
Tornò a guardare il cielo stellato, con lo spicchio di luna crescente – la sua preferita – che inondava di luce soave il luogo in cui si era trovata. Fu allora che ricomparve la sensazione che l’Infinito e l’Eternità procedessero tenendosi per mano, e che bastasse contemplare uno di essi – magari l’Universo senza limiti – per notare la presenza dell’altro: il tempo che non finisce mai, che non passa, che permane nel presente, dove sono custoditi i segreti della vita.
Un abbraccio affettuoso a tutte le stelle di questo cielo prezioso: “la vita”.