Edvania Paes – Cielo
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Io amo la natura…da bambinafuggivo continuamentenei boschi…adoro l’aria aperta…il sole sulla pelle,il vento che mi…
Tornerò ad essere quello che sono sempre stata. Nessuno. Tornerò ad essere ovunque. Polvere.
Ti guardi dentro e cerchi nel tuo cielo un altro cielo. Voli. Poi, ti fermi. Rifletti e ti scomponi pure. Un altro cielo nel tuo cielo. Caduta libera per sentire la forza di gravità. Ti estranei e, poi, rinvieni. Un cielo. Un altro cielo. Corri senza freno mentre le palpebre si bagnano d’ebbrezza. Corri quasi solo. Insegui quella comprensione, quella sensibilità, quella lealtà. Insegui. Pervieni quasi solo. Ti giri, ti rigiri, ancora giri. Stringi i denti mentre sta sopraggiungendo un sorriso. Un altro cielo nel tuo cielo.
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
La notte se ne va, insieme al sole e all’aldilà.
Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.