Paolo Di Grazia – Cielo
Il buio è solo una visione distorta del mondo e anche nelle notti più scure ci saranno milioni di stelle ad illuminare l’universo, ma quando il primo raggio arriverà sarà come il sole nel cuore per mille anni.
Il buio è solo una visione distorta del mondo e anche nelle notti più scure ci saranno milioni di stelle ad illuminare l’universo, ma quando il primo raggio arriverà sarà come il sole nel cuore per mille anni.
Io non credo nella notte. Non credo a quando mia mamma mi vieta di rientrare…
Il cieli, specchio del mondo.
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Nuvole si stagliano nel cielo, impalpabili graffiti su un’infinita tela.
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché voleva salvare i suoi figli dai miei sogni. Essi non riguardavano né Lui né i suoi, ma solo chi li aveva sognati, per questo l’invidia di un padre che falsifica il merito, che ama i figli e per loro vuole le primizie. Dunque, erano la bellezza e la luminosità senza pari che hanno attirato gli angeli come mosche, per immetterle nel Mondo e raddoppiare la forza, la lucentezza dei sogni dei figli. In fondo, quello che fa girare l’universo, è la ciccia. Ma avere troppo, per la luce, ha i suoi lati distruttivi. Se questa Luce è immessa in un Mondo, si consuma nella vastità troppo grande di questa energia, diventa la malattia di cui esso morirà, in cui si replicherà, insieme ai creatori e agli angeli, a Dio e al Diavolo, che ne fanno parte.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.