Teresa D’Auria – Cielo
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Il cielo senza stelle è come il mare senza i pesci.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Un cielo ricamato di stelle: custode dei sogni e delle tante promesse d’amore sussurrate.
Un cielo stellato dà nota al creato.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.