Carlo Bisecco – Cielo
E un giorno anche io imparerò a volare.
E un giorno anche io imparerò a volare.
Notte. Immagino la notte pianista suonar la sua opera al pianoforte, contemporaneamente la vedo danzar sulle note di un valzer. La notte è elegante nel suo abito scuro. La notte non è solo buio, nella sua orchestra suonano anche le stelle che l’accompagnano nel suono dei violini. Scegliamo noi la melodia che vogliamo ascoltare.
Il grembo della terra tocca la limpida volta del cielo.
Ad ognuno è destinato il suo raggio di sole. E anche quando si nasconde tra le nuvole, non bisogna mai smettere di guardare al cielo.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Non deve pretendere da me la salvezza dalle Sue azioni: la natura sarebbe imprecisa. Deve…
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.