Roberto D’Agostino – Cielo
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Solo guardando il cielo potrai vedere il sole, altrimenti potrai solo immaginare dove si trova!
Il tramonto è rosso perché il timido sole arrossisce nel vedere destar la magica e…
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno che rivelo i miei sogni.