Michelangelo Da Pisa – Cielo
Come può esistere la diversità quando negli occhi si riflette la stessa porzione di cielo?
Come può esistere la diversità quando negli occhi si riflette la stessa porzione di cielo?
Non ho più spazio dentro di me per i sogni. Proverò a zipparli.
Io amo la natura…da bambinafuggivo continuamentenei boschi…adoro l’aria aperta…il sole sulla pelle,il vento che mi avvolge,la pioggia improvvisa…e amo le stelle.Io vivo lassù.
Il pregio delle difficoltà risiede nell’allontanarti dal futile e nel ricongiungerti con l’essenziale.
L’uomo è così egoisticamente impegnato a coltivare il suo piccolo giardino che non si avvede…
Frequento sempre gli stessi luoghi; più li strizzo, più piangono gocce di ricordi.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.