Francesca Berretta – Cielo
Il tramonto è come la mia timidezza: rosso!
Il tramonto è come la mia timidezza: rosso!
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
C’è troppo marcio in questo mondo forse perché chi lo popola si è dimenticato di guardare di tanto in tanto il cielo.
Vuoi sentirti giovane? Trovati un amante!
Non so se sono cambiati i miei valori o se mi sono solo innamorata.
Il cielo sa sempre come farsi perdonare.