Enrico Pea – Cielo
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Dopo aver girato il mondo intero ho trovato te, l’altra parte del mio cielo.
Se nella notte le stelle brillassero meno, forse la loro bellezza e il loro incanto sarebbe minore di quello che la gente crede nella realtà e che non è.
Stanotte c’è una luna opaca sfumata in cielo.
Il Cielo! Coperchio nero della grande marmitta dove bolle l’impercettibile e vasta Umanità.
Oggi voglio tornare a sognare; ammirare il tramonto e capire quanto siamo piccoli esseri in confronto alla saggezza della natura e all’immenso cielo.
Un bacio sulla notte, è rubare metà sogni al cielo.