Enrico Pea – Cielo
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Stasera guardando il cielo e le stelle,ho visto scendere proprio da una delle stelleun angelo…mi ha chiesto come fosse l amore,gli ho pronunciato il tuo nome,… gli ho mostrato la tua foto,gli ho fatto vedere il tuo sorriso,il tuo bel viso e lo sguardo folgorante…allora lui ammirato da ciòe dalla bellezza della parola amoreè corso subito in cielo sulla sua stella,che prima era triste.Ha detto che farà in modo di moltiplicarlecosì domani, il cielo che sarà pieno di stelletutte come te.
La notte aveva paura del buio, così il sole le illuminò la luna e tutte…
È speciale il colore del cielo al tramonto, adorna il cuore di speranza!
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano in un mare di stelle, illumini i nostri corpi con la tua luce leggera e ci accompagni verso un nuovo giorno. A te Luna dedichiamo poesie… a te Luna volgiamo lo sguardo… e rimaniamo incantati dalla tua bellezza.
Come può esistere la diversità quando negli occhi si riflette la stessa porzione di cielo?
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.