Ingmar Bergman – Cielo
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
La notte cala per evidenziar stella.
Il cielo non è mai stato razzista.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Il tramonto è come la mia timidezza: rosso!
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi…