Gabriele D’Annunzio – Cielo
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
I nostri avi ci ricordano che si può essere felici solo osservando le stelle.
Esiste un legame indissolubiletra ciò che arde nel cuoree ciò che splende nel cielo.
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
Il sole muore insanguinando il cielo.
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.