Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Cielo
Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore. Sogna il tuo sogno rivolto verso il cielo, ed esso recherà a te la tua amata.
Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore. Sogna il tuo sogno rivolto verso il cielo, ed esso recherà a te la tua amata.
Il cielo piange per l’umanità.
Un cielo con numero d’inventario. Un Dio pagatore di imposte.
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
L’amore non dà nulla fuorché sé stesso, e non coglie nulla se non da sé…
Ci sono giorni che il sole splende per noi ancora prima di sorgere.
Io personalmente fin da bambina, ho sempre adorato quei buchi lucenti che irradiano la notte e la rendono magica, attraente, maestosa, elegante e perfino magnetica, mi son sempre detta che non solo i volatili son bravi a volare. Esistono anche i voli fermi, quelli immobili, quelli a cui ti basta chiudere gli occhi per poter viaggiarecon la sola forza della mente, riesci a spiccare il volo proprio guardando le stelle, noi umani siamo gli unici a saper volare sprovvisti di ali. Ed è magico, è semplicemente magnifico riuscirci.